Nei primi anni Novanta, al Dunblane Sports Club in Scozia, due ragazzini raccoglievano palline mentre la madre Judy allenava i suoi allievi. Andy e Jamie Murray, tra un rimbalzo e l’altro, coltivavano il sogno di diventare protagonisti del tennis mondiale. Un sogno che ha preso forme straordinarie per entrambi.
Andy ha conquistato tre titoli del Grande Slam prima di ritirarsi dopo le Olimpiadi di Parigi 2024. Jamie ha costruito una carriera di altissimo livello nel doppio, con sette titoli Major in bacheca. Ora, dopo 36 anni sui campi, anche il maggiore dei fratelli Murray ha deciso di dire basta.
L’annuncio è arrivato con un post su Instagram carico di emozione. “Il mio viaggio nel tennis si conclude dopo 36 anni,” ha scritto Jamie. Parole semplici, prive di retorica, eppure dense di significato. “Mi sento molto fortunato per tutte le esperienze straordinarie che questo sport mi ha regalato.”
Impossibile non rivolgere un pensiero alla famiglia. “Grazie Mamma, Papà, Andy, Ale, Alan, Louis e Thomas, per il vostro incredibile supporto, impegno e i sacrifici fatti durante la mia carriera, che mi hanno permesso di raggiungere tutto ciò che potevo in questo sport.”
Con il ritiro di Jamie si chiude un’epoca per la famiglia Murray, una dinastia che ha segnato il tennis britannico per oltre tre decenni. Da quei campi di Dunblane ai palcoscenici più prestigiosi del circuito mondiale, il cerchio è completo.
